FLUIDODINAMICA COMPUTAZIONALE PDF

Effettua analisi CFD e simulazioni di fluidodinamica computazionale in flussi a bassa e alta velocità per singola fase e multifase. Il seminario online gratuito spiegherà come trarre beneficio dall’approccio virtuale alla prototipia e testing, mediante il CAE (Computer Aided Engineering) e in. Sempre più aziende si affidano alla fluidodinamica computazionale (CFD) di ANSYS per permettere a ogni tecnico di prendere decisioni migliori e più rapide .

Author: Malabei Zulkim
Country: Martinique
Language: English (Spanish)
Genre: Career
Published (Last): 14 May 2011
Pages: 237
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ISBN: 256-4-38541-627-3
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Il CFD Module fornisce strumenti per modellare i capisaldi dell’analisi fluidodinamica, tra cui:.

Queste impostazioni consentono di definire modelli arbitrari per flussi viscoelastici. I seguenti modelli di flusso turbolento sono disponibili per flussi transitori e stazionari:. Potete modificare o estendere le equazioni del modello direttamente nell’interfaccia grafica GUI per creare modelli di turbolenza non ancora inclusi.

Per descrivere i flussi in domini sottili, come i film sottili di olio tra parti meccaniche in movimento o strutture con fratture, il CFD Module fornisce l’interfaccia Thin Film Flow, Shell. Questa formulazione viene in genere utilizzata per modellare la lubrificazione, l’elastoidrodinamica o gli effetti dello smorzamento dei fluidi tra le parti in movimento a causa della presenza di gas o liquidi ad esempio, nei MEMS.

L’interfaccia Thin Film Flow, Shell formula e risolve l’equazione di Reynolds per il flusso in strutture sottili e formula i bilanci di massa e di momento utilizzando una funzione per il flusso mediato sullo spessore della struttura sottile: Un problema di flusso trifase separato viene modellato utilizzando l’interfaccia Three-Phase Flow, Phase Field. Il CFD Module semplifica la simulazione dei flussi nei mezzi porosi utilizzando tre diversi modelli. Il modello laminare si utilizza in genere per i sistemi a bassa pressione e definisce automaticamente le equazioni per il momento, la massa e il bilancio energetico per i gas ideali.

Fluidodinamica Computazionale | Centro di Ricerca Enrico Piaggio

Le macchine rotanti, come miscelatori e pompe, sono comuni nei processi e nelle apparecchiature di interesse fluidodinamico. Il CFD Module fornisce interfacce per macchine rotanti che formulano le equazioni della fluidodinamica nel sistema di riferimento rotante e sono disponibili per flussi laminari e turbolenti monofase.

Il CFD Module fornisce un’interfaccia fisica dedicata per la definizione di modelli di trasferimento di calore nei fluidi e nei solidi accoppiati a un campo di moto nei domini fluidi. Questi tipi di modelli sono indicati come modelli di scambio termico coniugato, il che implica che le equazioni della fluidodinamica sono definite e risolte nel dominio del fluido, mentre le equazioni di trasferimento di calore sono formulate fluidodina,ica risolte sia nei domini solidi che in quelli fluidi.

Per simulare il trasferimento di calore coniugato fljidodinamica mediante modelli di turbolenza che gluidodinamica funzioni di parete, l’interfaccia Nonisothermal Flow definisce automaticamente le leggi di parete termiche.

Le opzioni di formulazioni low-Re e leggi di parete computazilnale rendono molto semplice definire e risolvere problemi di scambio ckmputazionale coniugato in combinazione con flussi turbolenti. Con l’aggiunta dello Structural Mechanics Modulei problemi di interazione fluido-struttura FSI possono essere impostati e risolti per flussi laminari e turbolenti.

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L’accoppiamento bidirezionale definisce un problema di mesh mobile nel dominio del fluido. Gli spostamenti delle superfici solido-fluido sono determinati dall’equilibrio delle forze esercitate dal fluido e delle forze contrarie esercitate dalla struttura solida che si deforma. Le interfacce di flusso reagente sono in grado di descrivere il trasporto multicomponente di miscele diluite e concentrate.

Per soluzioni concentrate viene utilizzato il modello mixture-averaged per il trasporto multicomponente.

Le equazioni complete per il trasporto multicomponente di Maxwell-Stefan sono disponibili in combinazione con il Chemical Reaction Engineering Module. Per i flussi reagenti turbolenti, si utilizza il modello Eddy dissipation per descrivere le fluttuazioni di turbolenza nei termini di reazione per soluzioni diluite e concentrate.

Per simulare il trasporto multicomponente di miscele concentrate, anche il termine Stefan viene automaticamente preso in considerazione, per computazjonale, per le reazioni che avvengono sui contorni. Le superfici di isoconcentrazione di un reagente in un reattore di iniezione multijet sono modellate utilizzando l’interfaccia Turbulent Reacting Flow.

compuatzionale

Inoltre, i modelli Eulero-Lagrange sono computazionalmente vantaggiosi quando si studia una frazione volumetrica di particelle relativamente piccola. Il Pipe Flow Module definisce i modelli per reti di tubazioni e canali in cui le equazioni della fluidodinamica possono essere risolte lungo linee rette e curve. Si possono generare domini di flusso, per esempio domini esterni, attorno a geometrie CAD importate.

Le interfacce descrittive del moto fluivodinamica fluidi utilizzano un metodo di Galerkin ai minimi quadrati per discretizzare le equazioni di flusso e generare il modello numerico nello spazio 2D, 2D asimmetrico e 3D. Tecniche fluidodinamjca cattura degli shock riducono ulteriormente le oscillazioni spurie.

Inoltre, formulazioni di Galerkin discontinue vengono utilizzate per conservare momento, massa ed energia sulle frontiere interne ed esterne. Le compjtazionale della fluidodinamica sono in genere altamente non lineari.

Per risolvere le equazioni del modello numerico, le impostazioni del solutore automatico selezionano un metodo di Newton smorzato adeguato. Per problemi di grandi dimensioni, le iterazioni lineari nel fluidodinamoca di Newton sono accelerate da metodi multigrid algebrici o geometrici progettati in modo specifico per i problemi di trasporto.

Esiste un vasto elenco di valori derivati e variabili facilmente accessibili per estrarre risultati analitici.

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Il CFD Module fornisce strumenti per modellare i capisaldi dell’analisi fluidodinamica, tra cui: I seguenti modelli di flusso turbolento sono disponibili per flussi transitori e stazionari: Modello a una equazione con correzione rotazionale, sviluppato per applicazioni aerodinamiche. Trattamento di parete Potete combinare le interfacce flusso turbolento con diversi tipi di trattamenti parete: Pressione e flusso in un film liquido sottile all’interno di un cuscinetto a pattino inclinato. La deformazione della struttura solida dovuta al flusso e alla pressione viene mostrata moltiplicata per un fattore di circa I seguenti modelli di flusso separato e disperso sono disponibili per flussi transienti e stazionari: Modelli multifase per flussi separati Metodo Level Set Utilizzato per flussi laminari e turbolenti Mesh refinement adattivo per risolvere l’interfaccia fra le fasi Consente di tracciare superfici liquide libere a contatto con gas in flussi monofase.

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Utilizzato per flussi laminari e turbolenti Modello di flusso trifase disponibile per flussi laminari Mesh Refinement adattivo per risolvere il confine di fase tra fasi Tracciare superfici liquide libere a contatto con gas in flussi monofase.

Modelli di flussi in mezzi porosi Legge di Darcy Descrizione di flussi in strutture porose robusta e poco dispendiosa dal punto di vista computazionale Disponibile per flusso bifase.

Accoppia flussi in mezzi porosi con flussi laminari o turbolenti in mezzi liberi Formula le equazioni di Brinkman per il dominio poroso e le equazioni di flusso laminare o turbolento per la parte non porosa.

Computational Fluid Dynamics MSc

Campi di moto e di pressione in una pompa centrifuga modellata con un flusso turbolento in macchine rotanti. Creazione di modelli multifisici del mondo reale In molti casi, i modelli fluidodinamici sono accoppiati ad altri fenomeni, come trasferimento di calore, meccanica strutturale, reazioni chimiche o campi elettromagnetici per modellare flussi elettrocinetici e magnetoidrodinamica.

Flusso non isotermo e trasferimento di calore coniugato. Accoppiamento FSI unidirezionale, in cui il flusso crea un carico su una struttura, ma le deformazioni sono sufficientemente piccole per poter trascurare la loro influenza sul flusso Accoppiamento FSI bidirezionale, in cui il flusso crea carichi su una struttura, le deformazioni sono importanti e influenzano il flusso cambiando la forma del dominio in cui vive.

Flusso multifase Eulero-Lagrange che utilizza il Particle Tracing. Pipe Flow e CFD. Geometria Si possono generare domini di flusso, per esempio domini esterni, attorno a geometrie CAD importate. Discretizzazione Le interfacce descrittive del moto dei fluidi utilizzano un metodo di Galerkin ai minimi quadrati per discretizzare le equazioni di flusso e generare il modello numerico nello spazio 2D, 2D asimmetrico e 3D.

Solutori Le equazioni della fluidodinamica sono in genere altamente non lineari. Un modello di benchmark per la CFD: Mesh refinement adattativo nel tempo. Le app possono essere utilizzate per molti scopi diversi: L’app Water Treatment Basin dimostra l’uso di sequenze di geometrie parametriche e di selezioni cumulative per la definizione automatica delle condizioni al contorno; mostra anche la costruzione di interfacce grafiche utente per app su misura di facile utilizzo.

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